Tagliare il peso rovina l'intestino. Un probiotico riduce i marcatori della permeabilità intestinale
I tagli di peso rapidi prima di una gara sono noti per compromettere la digestione. Un nuovo studio randomizzato su 24 atleti di combattimento di élite suggerisce che un probiotico sportivo complesso, assunto due volte al giorno per quattro settimane, riduce i sintomi gastrointestinali e abbassa i marcatori della permeabilità intestinale (zonulina, I‑FABP, D‑lattato). Inoltre aumenta la SIgA, attenua l'infiammazione e favorisce i batteri produttori di butirrato. Lo studio è piccolo, utilizza un prodotto multistraino e non riporta dati di performance, pertanto i risultati sono promettenti ma non conclusivi.
Il caffè a basse dosi di caffeina non ha migliorato gli sprint degli atleti di élite
Credi che il caffè pre‑allenamento possa darti una marcia in più negli sprint? Un nuovo studio randomizzato, doppio cieco e crossover su 15 atleti di combattimento di livello nazionale non ha riscontrato alcun beneficio di performance con dosi di caffeina di 1,5 e 3 mg/kg, cioè circa 100‑200 mg per un atleta di 68 kg. Potenza di picco, potenza media, indice di affaticamento e persino le stime dei contributi dei sistemi energetici non sono risultati differenti dal decaffeinato. Si tratta comunque di un risultato nullo su un campione ridotto, non di una prova che la caffeina non funzioni, e la maggior parte degli studi positivi utilizza capsule da 3‑6 mg/kg. Di seguito trovi i calcoli delle dosi, le limitazioni e consigli pratici per le prossime sessioni intense.